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Nell'opera
di diffusione dell'Aikido, fra i tanti Allievi che Morihei Ueshiba
ha inviato nel mondo, Morihiro Saito è stato uno dei pochissimi
praticanti che ha scelto di rimanere fedele all'insegnamento tradizionale
del Maestro fondatore.
Nell'insegnamento dello stile Iwama, Saito è stato
uno dei Padri dell'Aikido puro, non filtrato e rivisitato dalla
pratica e dall'esperienza personale, e con questa sua scelta spontanea
di rimanere un passo indietro nella personale elaborazione e di
rinunciare, quindi, a diventare un capo scuola, ha trasmesso per
oltre quarant'anni le basi di quest'arte con rigore, metodo e profonda
conoscenza.
Pur legato ad una radice culturale profondamente
radicata da secoli in Giappone, Saito ha saputo introdurre nel
mondo occidentale un pensiero di incommensurabile spiritualità,
traducendolo nella lingua universale dell'esempio concreto, corredato
da ampie spiegazioni sempre comprensibili a tutti.
A Saito va indubbiamente
riconosciuta la grande capacità di
aver codificato l'immenso patrimonio di tecniche e la pratica delle
armi, lasciati alla sua custodia da un Morihei Ueshiba giunto al
termine di una lunga vita fatta di esperienza e meditazione, in schemi
che partono da un fondamento logico, fulcro fra l'attacco e la difesa,
che è il desiderio di praticare l'Aikido insieme agli altri.
Questo modo di proporre un'arte marziale ha subito trovato terreno
fertile nella cultura occidentale per la sua impressionante semplicità nelle
tecniche e fascino nella potenza ed efficacia della pratica.
A oltre
un mese dalla morte, avvenuta ai primi di maggio, l'Aikikai di Tokyo
ha voluto consacrare con rito scintoista questo Padre dell'Aikido
alla più alta memoria che un grande
Maestro possa aspirare per i suoi meriti.
A Morihiro Saito va la
nostra riconoscenza per quello che ci ha insegnato e per averci
fatto riflettere su tanti particolari, ci piace pensare che ora
dall'oceano dell'Aikido un fiume di nome Saito ha preso il suo
corso verso l'ignoto, ma dalle sue rive sgorgheranno miriadi di
ruscelli che continueranno a diffondere il suo messaggio spirituale.
Morihei
Ueshiba disse un giorno a Saito: "io
ti darò un
arte per metterti al servizio degli altri" e a noi non resta
che umilmente dire grazie.
Renato Visentini
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